Come scegliere la migliore porta blindata

Il bisogno di sicurezza oggi è sempre più diffuso. Sentirsi protetti nei propri ambienti, a casa come al lavoro, è essenziale per una vita serena, tranquilla e confortevole. Per questo sempre più persone valutano l’acquisto o la sostituzione della porta blindata. Ma tra le innumerevoli proposte, come scegliere la miglior porta blindata sul mercato? Nel caso di porte da esterno o da interno valgono le stesse caratteristiche?

Quali caratteristiche delle porte blindate considerare

La porta blindata è un prodotto complesso e la scelta della migliore porta blindata per la nostra casa, ufficio, negozio o azienda può essere complicata in quanto deve prevedere la valutazione di diversi fattori, come classe anti-effrazione, isolamento termico ed acustico, tipologia di serratura e sistema di apertura, rifiniture estetiche e prezzo. Sarebbe dunque un errore concentrarsi su solo quest’ultimo aspetto nella scelta per la propria sicurezza e comfort. Ecco i 5 consigli per identificare le migliori porte blindate.

Classi anti-effrazione porte blindate

Tra le varie caratteristiche delle porte blindate, la classe anti-effrazione è essenziale per verificare una effettiva corrispondenza tra la nostra necessità di sicurezza e tranquillità e la porta che stiamo acquistando. Identifica, infatti, il livello di protezione secondo una scala crescente da 1 a 6 e ci permette di identificare quello più adatto per la nostra casa e i nostri ambienti. È una classificazione super partes, cioè che si applica a tutti i produttori e ci può semplificare dunque il paragone tra diversi prodotti sul mercato, e viene assegnata simulando azioni di scasso con strumenti più o meno sofisticati e considerando il fattore tempo impiegato per l’effrazione.
Per valutare il grado di sicurezza di cui necessiti considera il contesto in cui è inserita la tua abitazione o ufficio, la sicurezza del quartiere, l’illuminazione e quanto passaggio di persone c’è durante il giorno e la notte, i beni che devi proteggere.
Con l’evolversi delle tecniche e tecnologie di effrazione e scasso, le classi antieffrazione più basse oggi non rappresentano più una porte blindate sicure. Le migliori porte blindate oggi sono dunque quelle di classe 4 o superiori.

  • Classe 1: per scassinare la porta è sufficiente la semplice forza fisica di una persona non dotata di attrezzi, quindi non è adatta per fermare gli scassinatori,
  • Classe 2: resiste a strumenti base e molto leggeri, che si possono trovare in qualsiasi cassetta attrezzi, come una pinza o cacciavite, cunei e tenaglie. Viene usata in caso di rischio poco elevato e per l’intrusione sono sufficienti 3-15 minuti.
  • Classe 3: resiste a strumenti leggermente più sofisticati, come leve e piedi di porco, un trapano manuale o un piccolo martello. Il tempo dello scasso è quantificato in circa 5-20 minuti.
  • Classe 4: rappresenta la classe da cui si può oggi effettivamente iniziare a parlare di sicurezza. Resiste a tentativi di intrusione più artificiosi ad opera di professionisti che utilizzano strumenti più complessi come trapani, muratici, seghe elettriche, accette. È bene sceglierle nel caso di contesti residenziali, ville isolate, appartamenti di lusso, ma anche per contesti commerciali e industriali con merce di pregio. Il tempo per lo scasso è di circa 10-30 minuti.
  • Classe 5: nascono per resistere ai rapinatori più esperti, per tutelare materie e prodotti di pregio o atti e documenti di alta riservatezza. Vengono dunque impiegate in contesti militari, gioiellerie, banche, ambasciate, uffici postali. La loro effrazione richiede da 15 a 40 minuti.
  • Classe 6: è la classe di sicurezza più alta, in grado di rispondere ad attacchi con strumenti all’avanguardia, ad alta potenza e tecnologia. Oltre a tutelare gli ambienti di classe 5, è indicata anche per ambienti nucleari. Il tempo per lo scasso varia da 20 a 50 minuti.

Se la classe anti-effrazione è essenziale per la propria protezione, è irrilevante per la richiesta di detrazioni fiscali, in quanto è indifferente per il Bonus Sicurezza a quale classe appartiene la porta che acquistiamo.

Isolamento acustico e termico: le migliori porte blindate

Se abitiamo in un una zona di montagna o sulla costa al mare, se abbiamo un appartamento in un condominio in una metropoli o una villetta singola fuori città, se necessitiamo di una porta blindata interna o di un portone e portoncino blindato esterno, se viviamo in zone particolarmente piovose o in un clima arido abbiamo indubbiamente differenti esigenze di isolamento acustico e termico.
Valutiamo l’isolamento acustico sia considerando quanto i rumori esterni potrebbero arrecarci disturbo, ma anche in base alla nostra privacy e alla tutela che vogliamo garantirle.
E nel caso di isolamento termico consideriamo uno standard più elevato per le porte da esterno, i portoni e portoncini blidati, in quanto sottoposti a maggiori escursioni termiche, rispetto alle porte blindate interne e dotiamoli di accessori, come paraspifferi, che possano bloccare ulteriormente pioggia, vento, insetti, sporco e allo stesso tempo rumori e luce.

La scelta del pannello

La scelta del pannello rappresenta una combinazione tra sicurezza, confort ed estetica.
Nel caso di abitazioni indipendenti, saremo liberi di poter scegliere la rifinitura delle nostre porte in completa libertà per materiali, colorazioni, decorazioni dirigendoci verso una soluzione più classica e tradizionale o più moderna e minimal. Se invece, come spesso accade, la nostra abitazione o ufficio sono inseriti in un contesto comune, non godremo della stessa libertà e dovremo rispettare le regole stabilite dal condominio, palazzina, corte o cascina, almeno per quanto riguarda il rivestimento esterno, a vista.
A livello di pannello la migliore porta blindata rappresenta dunque un compromesso tra necessità di protezione, armonia con il contesto esterno ed interno, nostro gusto personale e budget in base ai materiali scelti.
I materiali che si possono utilizzare sono vari e con diversi livelli di pregio e conseguentemente di prezzo. Tra le varie rifiniture vi sono inoltre le porte blindate con vetro, che permettono oggi alti standard di sicurezza e allo stesso tempo garanzia della privacy, oltre ad isolamento termico ed acustico ottimale.
Rivolgerci ad un produttore come Gresia Porte può garantire infinite possibilità di personalizzazione e dunque di rispondere in modo più specifico alla nostre necessità.

La serratura più sicura

Vi sono numerosi elementi da considerare per determinare la sicurezza di una porta blindata, ma indubbiamente tutto ciò che riguarda la serratura è di essenziale importanza in quanto rappresenta la parte più attaccabile ed effettivamente attaccata da malintenzionati. Si consiglia vivamente di scegliere una serratura a cilindro europeo e assolutamente non a doppia mappa, che oggi non garantisce più protezione. Il cilindro europeo ha importanti vantaggi, come la resistenza a grimaldelli, tentativi di sfondamento ed estrazione, strappi e rende una porta blindata sicura.

Ci sono dei rinforzi per poterne implementare la sicurezza ed individuare così le migliori porte blindate per noi:

  • Cilindro con protezione anti-trapano: ha rinforzi che resistono a tentativi di scasso con trapano nei punti vitali del cilindro,
  • Antibumping: per resistere agli urti in modo che la serratura non scatti se vengono inferiti dei colpi con grimaldelli o bumping key,
  • Defender porta blindata: il defender è una piastra frontale che viene fissata con viti interne per proteggere il cilindro. Perché il defender porta blindata sia inattaccabile deve essere anch’esso anti-trapano e con mostrine anti-tubo.
  • Blocco anti card: capita di dimenticarsi di chiudere la porta a chiave, spesso quando siamo all’interno o la notte. Se le mandate non sono inserite un abile ladro potrebbe tramite una card, lastra radiografica o simili, inserendole nella fessura tra porta e serratura, aprire la porta.
  • Blocco anti leva: evita che il malintenzionato faccia leva sul blocco centrale della serratura, danneggiando il meccanismo interno e facendo scattare i punti di chiusura in una sola volta.

I prezzi: quanto costa una porta blindata?

Come si può immaginare da quanto detto finora, tutte queste caratteristiche influiscono sul costo finale della nostra porta blindata. I fattori da considerare dunque per il nostro budget sono:

  • Tipologia: le porte blindate da esterno, portoni o portoncini blindati a parità di classificazione, hanno un costo più alto delle porte da interno, in quanto devo garantire una maggiore resistenza. Sono maggiormente esposte infatti a usura per condizioni atmosferiche e escursioni termiche, devono garantire un maggiore isolamento acustico e ovviamente hanno una funzione di sicurezza maggiore.
  • Ante: il prezzo della porta blindata è tendenzialmente proporzionale al numero di ante. Gresia Porte realizza porta blindate fino a 6 ante.
  • Esistono porte standard, ma sempre più spesso dimensioni personalizzate. In quest’ultimo caso, così come nel caso di dimensioni importanti, dobbiamo considerare un sovrapprezzo per la nostra porta, che può incidere tendenzialmente fino al 30% sul costo finale. Questo vale per le porte di produzione industriale, noi non abbiamo alcun sovrapprezzo fino alla misura luce di 1200×2400.
  • Livello di sicurezza richiesto: più il livello richiesto è alto, più lo sarà anche il costo della porta blindata, questo perché sale la classe antieffrazione, la resistenza dei materiali utilizzati, le tecnologie e i rinforzi.
  • Pannelli interni ed esterni: più lavorazioni e materiali di pregio il rivestimento della porta blindata ha, più salirà il suo prezzo.
  • Accessori e componenti: tutti i rinforzi per una maggiore sicurezza, per un migliore isolamento acustico e performance termiche incidono sul costo finale
  • Posa in opera: l’installazione va eseguita sempre da personale specializzato e certificato, per non compromettere la sicurezza e tenuta finale della nostra porta e assicurarle una corretta registrazione iniziale. Il costo di installazione è tendenzialmente più oneroso in zone metropolitane, rispetto alla periferia.