manutenzione regolazione porte blindate

Se hai letto il nostro articolo su come è creata una porta blindata, avrai sicuramente intuito come si tratti di una struttura complessa, sia dal punto di vista meccanico per gli innumerevoli componenti da cui è formata, sia dal punto di vista tecnologico, in quanto garantisce soluzioni all’avanguardia per la protezione dei propri immobili e spazi.

Cosa sono e perché è necessario farle

La regolazione in fase iniziale, il suo controllo nel tempo e la manutenzione annuale hanno il compito di garantire la sua massima efficienza in termini di:

  • sicurezza,
  • corretto funzionamento,
  • durata.

La regolazione iniziale della porta blindata interessa tutti quegli interventi realizzati prettamente in fase di montaggio, volti a garantire una corretta installazione e funzionamento.
Una volta che ci si assicura una corretta regolazione, sarà necessario verificare il corretto funzionamento della porta durante il suo ciclo di vita ed effettuare una manutenzione annuale per correggere eventuali registrazioni e prevenire così il sorgere di problematiche che potrebbero compromettere la sicurezza e la durata della porta blindata stessa, limitandone l’usura. La porta blindata, come i portoncini e portoni blindati, sono infatti realizzati e scelti per durare nel tempo.

Alcuni accorgimenti sono inoltre indicati e consigliati per aggiornare la porta blindata negli anni, per mantenere la sua massima performance in termini di protezione rispondendo alle nuove tecnologie e strumentazioni studiate ed utilizzate da chi vuole compiere atti di intrusione ed effrazione.

Cosa controllare durante la manutenzione della porta blindata

Sia in fase di registrazione della porta blindata che di manutenzione porta, dovremo concentrare la nostra attenzione sia sugli elementi costitutivi della porta che ne regolano il funzionamento, ovvero il movimento e la chiusura, sia sugli elementi estetici al fine di preservare l’aspetto della nostra porta, portone o portoncino blindato, trattando i materiali con prodotti specifici in base alla loro tipologia e pregio.

Le cerniere

Sia che le cerniere siano a vista e dunque saldate alla struttura o a scomparsa, ovvero lavorate e pieno, su queste grava il peso della porta blindata, sia quando questa è chiusa, ma soprattutto in fase di movimento (apertura e chiusura), quando è svincolata in parte dalla sua sede e le cerniere diventano gli unici elementi a sorreggerne il peso.
Le porte blindate realizzate da Gresia Porte sono dotate di cerniere a tre ali con cuscinetti reggispinta e rondella di regolazione, con portata di 300kg ciascuna. Questo perché le porte blindate realizzate da Gresia Porte hanno un peso considerevolmente superiore a quello presente sul mercato per garantire una più alta performance in termini di sicurezza, antieffrazione, stabilità e durata. Basti pensare che il solo telaio realizzato da Gresia Porte pesa indicativamente dai 36 ai 70kg a seconda della classe di sicurezza (dalla 4 in su) e delle funzioni speciali e che le porte blindate devono rispondere a oltre 6 tonnellate di compressione (spinta).
Sono uno dei punti deboli della porta blindata, per i cedimenti strutturali che possano accadere nel tempo e in caso di effrazione. Per ovviare al problema della sicurezza e della regolazione delle cerniere, Gresia Porte realizza cerniere saldate con due cuscinetti, che non necessitano di regolazioni e manutenzione. Grazie a queste cerniere la porta è stabile nel tempo, non soggetta a cedimenti o disallineamenti, non danneggia i pavimenti lasciando righe sugli stessi.
E se non ho una porta di Gresia Porte? In questo caso le cerniere rappresentano un componente primario ed essenziale sia da regolare in occasione del primo controllo, che da tenere monitorato con attenzione nel tempo.

Regolazione in fase di installazione della porta: il primo controllo delle cerniere.

L’installazione delle porte blindate, proprio per la loro complessità e peso, deve essere affidata ad esperti, che si accerteranno contestualmente della corretta regolazione delle cerniere.

Manutenzione delle cerniere della porta blindata.

Durante il ciclo di vita della porta, ci sono alcuni avvertimenti che possono suggerirci un problema alla regolazione delle cerniere, che comporta un disallineamento della porta tra l’anta ed il telaio, ovvero uno spostamento rispetto alla posizione di origine, e che dunque rende necessaria una manutenzione:

  • difficoltà nell’inserire le mandate,
  • graffi sul pavimento in corrispondenza del raggio d’apertura della porta blindata.

Si possono inoltre verificare fastidiosi rumori e cigolii durante il movimento, causati da polvere o sporco che vanno a depositarsi ed insediarsi nel perno di collegamento tra la testa e la sfera delle cerniere. In questo caso si suggerisce con l’aiuto di una persona di smontare la porta, sollevandola, per andare a pulire e lubrificare l’ingranaggio. Qualora il problema non si risolvesse può essere che il perno sia usurato. In quel caso va sostituito con uno nuovo.

Regolazione delle cerniere per far chiudere la serratura.

Un qualsiasi problema alle cerniere, come quelli sopra indicati, comporta innanzitutto un disallineamento della porta e dunque difficoltà nell’inserire le mandate per chiudere la serratura.
Questo avviene perché c’è uno spostamento della porta o in altezza o in larghezza (di lato). La regolazione delle cerniere avviene utilizzando solitamente una chiave esagonale di 6mm. Il grano di bloccaggio, che serve a fissare la posizione, deve essere allentato all’inizio della regolazione e stretto alla fine per evitare successive oscillazioni della porta e ulteriori disallineamenti.

  • Altezza porta: avvitando e svitando il grano di regolazione in altezza la porta blindata rispettivamente si alza o si abbassa rispetto al pavimento con un movimento verticale. Si interviene sulle viti nella parte superiore delle cerniere. È un’operazione abbastanza semplice ed agevole, che può essere realizzata da una persona sola, riportando la porta alla giusta altezza. Nel caso in cui invece la porta non preveda viti di regolazione è necessario il supporto di una seconda persona per sollevare la porta blindata ed andare ad inserire delle rondelle in corrispondenza delle cerniere per riportare la porta all’altezza originale.
  • Larghezza porta: con questa regolazione la porta si sposta orizzontalmente verso destra o verso sinistra. Una volta allentati i bulloni, una seconda persona servirà da supporto per far slittare l’anta lateralmente avvicinandola o allontanandola dalle cerniere di alcuni millimetri fino alla posizione corretta. Sarà allora possibile stringere nuovamente i bulloni.

Sostituzione delle cerniere

Bisogna inoltre sempre verificare, qualora la regolazione non sia sufficiente, che le cerniere non necessitino di sostituzione in caso di eccessiva usura o danneggiamento. Questa operazione comporta il completo smontaggio della porta dalla sua sede, con l’utilizzo di un sollevatore per porte e un cavalletto, ed è dunque molto delicato e potenzialmente pericoloso, dato il peso della porta e la tecnologia in essa contenuta. È dunque preferibile affidarsi agli operatori specializzati.
Le cerniere di Gresia Porte sono garantite a vita e dunque non saranno mai da sostituire, né per usura né per problematiche tecniche di danneggiamento.

La serratura

Il cuore della porta blindata è la serratura, motorizzata o meccanica. Gresia Porte utilizza esclusivamente serrature a cilindro europeo, pensate per un’estrema sicurezza. La serratura doppia mappa, nonostante oggi sia ancora in commercio, non garantisce caratteristiche antieffrazione apprezzabili. È, infatti, facilmente apribile e dunque rende i nostri ambienti vulnerabili. È dunque consigliato rinunciare alla manutenzione e cambiarla il prima possibile.

Di qualsiasi tipo sia la serratura della nostra porta blindata, è l’elemento con cui entriamo a contatto in modo diretto tutti i giorni, dunque è facile notare se qualcosa nel suo meccanismo non funziona correttamente per porvi tempestivo rimedio, salvaguardando la nostra sicurezza.

Manutenzione della serratura della porta blindata

I problemi che riguardano la serratura della porta blindata e che necessitano di manutenzione possono essere diversi:

  • Difficoltà nell’inserire le mandate nel telaio: se si verifica solo a porta aperta è risolvibile regolando le cerniere, in caso contrario il problema interessa più nello specifico il funzionamento della serratura,
  • Difficoltà ad inserire la chiave:
    • è sempre bene verificare che non vi siano corpi estranei all’interno della serratura. Si può utilizzare dell’aria compressa per liberare il meccanismo,
    • se troviamo un attrito nel momento in cui inseriamo la chiave, ma poi questa gira correttamente, possiamo lubrificare il meccanismo con della polvere di grafite. Utilizzare olii lubrificanti è assolutamente sconsigliato, in quanto attirano polvere e detriti, causando poi l’inceppamento del meccanismo e danneggiando la serratura,
    • qualora la difficoltà ad inserire la chiave sia dall’esterno, si può verificare che non si sia spostata la cover del defender. Riallineandola risolveremo agilmente il problema.
  • La chiave si blocca: si può intervenire con uno spray secco 100% sintetico, per lubrificare il meccanismo per risolvere l’inceppamento e la difficoltà nel girare la chiave. Se il problema non si risolve è necessario sostituire la serratura,
  • Chiavi spezzate, deformate o curvate in seguito ad un impatto o caduta: è necessario anche in questo caso sostituire la serratura,
  • Scrocco della serratura bloccato: se lo scrocco della serratura non si muove potrebbe essere a causa della sua molla che si è rotta e va dunque sostituita, oppure della maniglia che spinge sul pannello che lo collega alla serratura e va dunque smontata e rimontata in modo che non forzi. Questo è dovuto ad un adattamento termoclimatico dei pannelli. Gresia Porte, per evitare questo problema, utilizza solo serrature certificate fino a 200.000 cicli (il massimo con cui vengono certificate oggi) e utilizza una maniglia con molla aggiuntiva che va ad aiutare il ritorno / sollevamento della maniglia stessa,
  • Maniglia della porta abbassata: in questo caso è la molla che ne guida il movimento e la fa rialzare ad essersi rotta o ad essere uscita dalla sua sede. È meglio non insistere con il movimento, in quanto la molla all’interno potrebbe spostarsi e bloccare del tutto la serratura. È bene dunque provvedere tempestivamente alla sostituzione della serratura stessa.

Le guarnizioni

Le guarnizioni nelle porte blindate possono essere in spugna o gomma. Gresia Porte è uno dei pochi produttori ad utilizzare il pivilene, materiale dal costo più elevato, ma che ha una funzione memory foam, ovvero nel momento in cui viene compresso si comprime e nel momento in cui si rilascia torna alla forma originale, garantendo maggiori performance e adattabilità alla porta.
Le altre porte blindate in commercio, invece, utilizzano solitamente la spugna per le guarnizioni: più morbida, si adatta senza problemi alla porta, i tempi di usura sono più brevi (circa 2 anni) in quanto il materiale tende a seccarsi e indurirsi, fino a sgretolarsi in alcuni punti. Questo è il motivo per cui il mercato predilige sempre più spesso la gomma. Quest’ultima è, infatti, più duratura anche se più onerosa e necessita una maggiore attenzione in fase di acquisto per scegliere il giusto spessore richiesto dal telaio e anta.

Manutenzione delle guarnizioni della porta blindata

L’usura del guarnizioni può generare nel tempo degli spazi vuoti nella nostra porta blindata che causano:

  • Spifferi, permettendo all’aria di entrare e dunque compromettendo l’isolamento termico dell’ambiente e aumentando i consumi,
  • Cattivo isolamento acustico,
  • Spiragli di luce, peggiorando l’isolamento luminoso.

Il controllo spifferi delle guarnizioni

Come capire se le guarnizioni sono da sostituire? Si può verificare se c’è uno spazio tra telaio ed anta inserendo semplicemente un foglio di carta. Se questo passa senza particolari problemi è il momento di sostituire la guarnizione.

Paraspifferi porta blindata: Cos’è e come funziona

Come visto precedentemente, la porta non deve toccare il pavimento, ma deve restare sollevata da questo circa 5/8mm. Quando questa è chiusa però vi è uno speciale paraspifferi mobile che scende con un meccanismo automatico in modo da chiudere completamente lo spazio tra porta e pavimento per un migliore isolamento termico, acustico e luminoso, oltre ad impedire l’ingresso di polvere, fumi, fuoco, sporco, insetti o acqua.

Regolazione soglia mobile lama paraspifferi

La lama paraspifferi è comandata da un pistoncino che quando viene chiusa la porta preme sul telaio facendola scendere. Se la lama non tocca il pavimento, è possibile regolarla svitando di alcuni giri il pistoncino. Ai lati della lama paraspifferi potrebbero esserci degli spazi vuoti. È consigliabile chiuderli con dei gommini a pettine.

Manutezione e pulizia dei pannelli di rivestimento delle porte blindate

La manutenzione estetica della porta blindata è consigliata ogni 6 mesi. Si SCONSIGLIA di utilizzare detergenti e lucidanti, per evitare di danneggiarla. Vanno infatti utilizzati solo ed esclusivamente panno umido e olio di gomito. I materiali con cui vengono realizzate le porte e soprattutto i portoni e portoncini blindati sono solitamente resistenti, ma proprio il loro pregio determina alti costi di ripristino nel momento in cui non viene eseguita una manutenzione periodica o una pulizia corretta.